Un buon progetto nasce anche da quello che si sa di non poter promettere. Questi sono i limiti di SignaWeb da conoscere prima di fare un'offerta.
Limiti noti
- Le impostazioni valgono per tutto Google Chrome dell'utente del player. Se qualcuno apre Chrome su quel PC per altri motivi, trova lo stesso perimetro. Per questo consigliamo Edge come browser predefinito e le procedure di manutenzione per gli interventi tecnici.
- I criteri di un dominio aziendale prevalgono. Se il player è gestito da criteri di gruppo, alcune impostazioni potrebbero essere sovrascritte. Va verificato in fase di progetto.
- I download sono bloccati. È una scelta di sicurezza: un totem pubblico non deve salvare file.
- La pulizia della sessione avviene dopo il ritorno del palinsesto. Se un nuovo visitatore tocca lo schermo proprio in quei pochi secondi, può trovare il sito dove l'ha lasciato il precedente.
- I suggerimenti del browser nei moduli possono restare fino al riavvio notturno. Anche i dati di alcuni contenuti incorporati di terze parti, come video o mappe, potrebbero non essere cancellati.
- Serve Navori QL con QL Spy. SignaWeb non funziona come chiosco autonomo, ed è solo per player Windows.
Buone pratiche
- Evita di proporre sul totem moduli con dati personali o aree con login. Se il cliente li vuole, valutali insieme a ENYCS prima dell'offerta.
- Non lasciare tastiere o mouse collegati al player dopo l'installazione.
- Tieni il timeout di QL Spy proporzionato all'uso: abbastanza lungo per leggere una pagina, abbastanza breve da liberare il totem.
- Autorizza solo i domini che servono davvero. Ogni dominio in più è una strada in più per uscire dal sito.
- Metti per iscritto con il cliente cosa si potrà fare sul totem e cosa resterà bloccato.
Il cliente perdona un limite dichiarato. Non perdona una promessa che il sistema non mantiene.
